I bioindicatori di Elena Porazzi


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Destinatari dell'unità didattica L’unità didattica è destinata a studenti delle scuole secondarie di secondo grado orientativamente nella fascia di età dai 14 ai 18 anni.

Obiettivi dell'unità didattica:

Obiettivi disciplinari:

  • Conoscere le principali caratteristiche dei diversi comparti ambientali
  • Conoscere i principali composti potenzialmente inquinanti per suolo, atmosfera ed acqua
  • Saper riconoscere il ruolo, le potenzialità e i punti critici dell’uso dei bioindicatori
  • Saper utilizzare semplici tecniche di indagine ambientale
  • Saper suggerire strategie di monitoraggio ambientale di fronte ad una situazione problematica simulata

Obiettivi formativi:

  • Sensibilizzare gli studenti sulle tematiche ambientali
  • Riconoscere l’importanza della conservazione dell’ambiente
  • Prendere coscienza dello stato dell’ambiente in cui si vive
  • Sviluppare senso critico

Prerequisiti:

  • Saper descrivere le diverse componenti di un ecosistema
  • Conoscere i flussi di energia e materia tra i diversi comparti ambientali

Tempi: L’intervento didattico si può articolare in 12 moduli di 50 minuti ciascuno, comprensivi di ripasso, somministrazione di test di valutazione dell’apprendimento, restituzione e correzione del test ed eventuale recupero per ragazzi in difficoltà. L’intervento prevede una valutazione diagnostica in ingresso da svolgere nel primo modulo di lezione, cercando di investigare dubbi e curiosità degli allievi al fine di modulare l’intervento quanto più possibile alle loro esigenze. Nei successivi moduli si introduce l’argomento ed in concetto di bioindicatori, si analizzano i bioindicatori del suolo, quelli dell’aria, ed i bioindicatori dell’acqua, in particolare di acque dolci e si introduce l’Indice Biotico Esteso. Successivamente si applica quanto imparato con attività pratiche. Gli ultimi moduli sono dedicati al ripasso, valutazione degli apprendimenti, correzione del test ed eventuale recupero.

Suggerimenti per attività in aula: In aula si utilizzeranno principalmente lezione frontale dialogata ed attività pratiche. In ogni lezione è preferibile dare spazio ad attività a coppie o di cooperative learning. Si suggerisce di condurre esperienze pratiche sia sui licheni che con i macroinvertebrati acquatici o con i microartropodi del suolo. La possibilità di utilizzare i propri sensi per avvicinarsi a dei sistemi viventi permette di integrare il vissuto emotivo personale con la strutturazione dei concetti al fine di ottenere un apprendimento più significativo e duraturo.


 
  1. Il monitoraggio ambientale
  2. Indicatori biologici ed a-biologici
  3. I bioindicatori
  4. Bioindicatori per la litosfera
  5. Nematodi
  6. Le comunità di artropodi
  7. Bioindicatori per l'atmosfera
  8. Tabacco
  9. Api
  10. Licheni
  11. Bioindicatori per l'idrosfera
  12. Organismi bentonici e crostacei: acqua salata
  13. Macroinvertebrati: acqua dolce
  14. Vantaggi e svantaggi
  15. Scheda di valutazione
  16. Possibili strategie di valutazione dell'apprendimento
  17. Autovalutazione dell’apprendimento
Elenco percorsi                                                                                  Edita
Edurete.org Roberto Trinchero