I bioindicatori di Elena Porazzi

Le comunità di artropodi

Sono stati messi a punto diversi indici di qualità del suolo [F10] [S8]. Fra questi il QBS-ar (indice di qualità biologica del suolo basato sui microartropodi) riveste un ruolo particolarmente importante.

Il QBS-ar si basa sull'analisi delle comunità di microartropodi. Le comunità di artropodi presenti nel suolo sono utilizzate per la valutazione dello stato dei suoli sottoposti alle pratiche agricole e, più in generale, sottoposti a contaminazione da sostanze tossiche.

I microartropodi presentano varietà di adattamenti legati alla loro vita nell’ambiente suolo come ad esempio la miniaturizzazione, l’allungamento e l’appiattimento del corpo, l’accorciamento delle appendici sensoriali e locomotorie, la presenza di organi sensoriali per recepire il grado di umidità... e convergono verso una forma biologica tipica di organismi edafici.

I microartropodi hanno adattamenti molto sensibili alle alterazioni del suolo e quindi si possono considerare buoni indicatori: la presenza/assenza di organismi più adatti viene utilizzata come indicatore del livello di disturbo del suolo.

Per quantificare il grado di adattamento della forma biologica presente nel suolo viene utilizzata una scala di riferimento di punteggi chiamata EMI (Indici EcoMorfologici) che variano (da 1 a 20) a seconda che la forma in esame sia pochissimo o molto adattata al suolo. Nel QBS-ar quindi non si fa riferimento alla tassonomia quanto piuttosto al tasso di adattamento al suolo degli organismi. Sommando i valori di EMI del campione si arriva a stabilire l’indice di qualità di quel suolo che può variare da un minimo di 30 per suoli molto sofferenti ad un massimo di 250 per aree boschive con suoli con alto valore di biodiversità [I9] [I10] [I11].

Tipologie di suolo in base all’ambiente o alla destinazione d’uso QBS-ar NOTE
Suolo arato 40-50 La diminuzione di biodiversità si ha dopo un certo periodo di tempo dall’aratura
Barbabietola 40-60 Generalmente è la coltura che mostra i valori più bassi
Mais 40-100 Certi campi molto ineriti possono dare valori anche superiori a 100
Frumento 60-100 Mediamente tra i seminativi è la coltura che mostra i valori più alti
Erba medica 60-180 I valori più alti si hanno al terzo anno di coltura perché diminuiscono gli effetti della preparazione del letto di semina
Prati stabili 90-180 Sono prati permanenti che durano oltre 10 anni
Boschi 150-250 Generalmente le aree boschive hanno valori maggiori di 130

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