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Jakobson

Roman O. Jakobson (1896-1982) [I1] [F1] [E1] [ES1] fu un filologo e linguista. Nacque e cominciò i suoi studi a Mosca. Fu fondatore e animatore del circolo linguistico di Mosca, che aveva come scopo lo studio della linguistica, della metrica e della poesia. Nel 1920 si trasferì a Praga ove contribuì alla nascita del Circolo linguistico.

Nelle sue ricerche fa emergere quell’approccio funzionalistico che costituirà uno dei cardini delle nascenti discipline semiotiche. La lingua, da questo punto di vista, è studiata e concepita come un sistema espressivo finalizzato a uno scopo.

Jakobson individua sei funzioni che possono combinarsi in svariati modi all’interno di un messaggio, e preliminarmente a ciò determina sei elementi-base della comunicazione: un mittente (o fonte del messaggio), un ricevente (o destinatario), un codice (repertorio di segni e di regole garanti della posssibilità di trasformazione da un sistema ad un altro), un messaggio (l’informazione strutturata secondo un codice), un canale (o contatto, fisico e/o psicologico, attraverso il quale avviene la trasmissione del messaggio), un contesto (il piano di riferimento esterno del messaggio).

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