I giochi di squadra: il Volley di Baglione Elisa(elisa3103@libero.it),Sartin Katia(katia.sartin@libero.it)

PREPARAZIONE GENERALE

(I1)

La preparazione fisica(I2) dei giovani deve anzitutto sottostare a due imperativi:

- Rispettare la crescita morfologica dei giovani.

- Differenziare il lavoro in base all’età.

I principi che stanno alla base del lavoro fisico nel volley possono essere così sintetizzati:

1. La preparazione fisica(I3) deve fornire all’atleta ciò che egli non ottiene in modo ottimale dalla sola pratica pallavolistica: lo sviluppo della forza(I4) dal momento che la pallavolo è uno sport asimmetrico, il lavoro fisico ha anche il compito dicompensare eventuali squilibri e in tal modo di prevenire alcuni infortuni tipici del gioco.

2. In fase di preparazione fisica la corsa è quasi superflua, dal momento che la pallavolo è uno sport di tipo aerobico-anaerobico alternato e durante la gara l’atleta può usufruire di intervalli che consentono ampi recuperi.

3. Il volley è basato fondamentalmente sulla velocità di esecuzione, sulla rapidità dei movimenti, e questo a prima vista sembrerebbe negare la necessità di sviluppare la forza muscolare(F2)(I5).

In realtà la velocità e la potenza non sono che espressioni di quest’ultima e, anzi, senza di essa si corre il rischio di non poter realizzare buone performance tecniche e di farsi male. Per non avere problemi di questo tipo basta mantenere un buon tono muscolare, cosa che si può facilmente ottenere anche solo inserendo ogni volta nella fase di riscaldamento esercizi isometrici ed esercizi con pesi ed elastici(I6) .

Sempre in fase di riscaldamento, l’allenamento dovrà prevedere esercizi di allungamento muscolare e mobilità articolare. La velocità, dunque passa attraverso lo sviluppo della forza e la corretta realizzazione dei gesti tecnici. La prevenzione, poi, passa anche attraverso la correzione dell’asimmetricità muscolare altrimenti prodotta da questo sport. A questo proposito è opportuno:

- L’utilizzo costante di ginnastica propriocettiva(I7), che fornisce stabilità ad alcune articolazioni molto sollecitate nella pallavolo;

- L’esecuzione di molti esercizi per i muscoli addominali(F1)(I8)(I9): una “parete addominale” forte è un’ottimo presidio per il mal di schiena;

- L’utilizzo di elastici(I10) può consentire di seguire esercizi per le spalle “in apertura” al fine di compensare i gesti tecnici tipici della battuta e della schiacciata, nei quali si lavora sempre “in chiusura”, col rischio che insorgano patologie quali la perioartrite scapolo omerale

   9/30   

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Edurete.org Roberto Trinchero