Università degli studi di Torino
FACOLTÁ DI SCIENZE DELL’ EDUCAZIONE
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione
Indirizzo Servizi Educativi per l’infanzia
A.A 2025/2026
CORSO DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Prof. Roberto Trinchero
Relazione tra l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico
Lavoro di ricerca a cura:
Clelia Babando-1172441
Ylenia Fiore-1175127
INDICE:
0. PREMESSA
1.1 Problema di ricerca
1.2 Tema di ricerca
1.3 Obiettivo conoscitivo
2.1 Sviluppo del quadro teorico
2.2 mappa concettuale
2.3 Bibliografia & Sitografia
5.1 Fattori dipendenti
5.2 Fattori indipendenti
5.3 Fattori moderatori
5.4 Fattori intervenienti
5.5 Variabili di sfondo
6.1 Tabella a quattro colonne (fattori, indicatori, domande e possibili risposte)
6.2 Tabella a quattro colonne (variabili di sfondo)
7.1 Popolazione presa come riferimento
7.2 Numerosità del campione utilizzato
7.3 Strategia scelta per estrarre il campione
9.1. Piano di raccolta dei dati
9.2. Questionario
11.1 Analisi monovariata
11.2 Analisi bivariata
11.3 Interpretazione dei risultati
0. PREMESSA
Ciò che ci ha spinto a condurre questa ricerca sull’influenza dell’alimentazione sul rendimento scolastico, è stata la crescente attenzione verso il ruolo dell’alimentazione nello sviluppo globale dell’individuo, soprattutto nella fascia di età della scuola primaria, dove può avere effetti significativi sullo stato di salute e sulle capacità di apprendimento, poiché in questo periodo le abitudini alimentari si strutturano.
Negli ultimi tempi con l’aumento dell'utilizzo dei social media, soprattutto in età precoce, il tema dell’alimentazione è diventato sempre più centrale all’interno delle piattaforme come Instagram e Tik Tok, che contribuiscono alla diffusione di informazioni, tendenze e modelli alimentari che possono andare ad influenzare, anche indirettamente, famiglie e di conseguenza le abitudini dei bambini.
Questo rende ancora più importante porre l’attenzione alla qualità dell’alimentazione fin dalla tenera età.
In questo studio con il termine “alimentazione” si intendono le abitudini alimentari quotidiane degli alunni, con particolare riferimento alla qualità della dieta.
Con “andamento scolastico”, invece, si fa riferimento ai risultati ottenuti dagli alunni, alla loro partecipazione in classe e a livello di attenzione durante le attività didattiche.
1.1 Problema di ricerca
Vi è relazione tra l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico?
1.2. Tema di ricerca
Relazione tra alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico.
1.3. Obiettivo conoscitivo
Con questa ricerca si intende stabilire se esista relazione tra l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico.
L'Alimentazione e il rendimento scolastico nei bambini della scuola primaria è il tema di ricerca iniziale dal quale sviluppiamo il quadro teorico, ovvero: “l’insieme strutturato di concetti, definizioni, teorie e modelli esistenti utilizzati per sostenere, guidare e interpretare il lavoro di ricerca” (https://mindthegraph.com/blog/it/cose-il-quadro-teorico/).
2.1. Sviluppo del quadro teorico
La prima fase dello sviluppo del quadro teorico è la ricerca di articoli scientifici, reperibili attraverso i diversi motori di ricerca. Negli articoli che abbiamo esaminato abbiamo trovato diverse informazioni per quanto riguarda il ruolo dell'alimentazione nello sviluppo infantile.
L'alimentazione rappresenta uno dei fattori fondamentali per lo sviluppo globale del bambino, in particolare durante l'età della scuola primaria. Quello che mangiamo non influisce solo sulla salute fisica ma una dieta equilibrata fornisce i nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del cervello, influenzando processi cognitivi come memoria, attenzione e capacità di apprendimento. Diversi studi evidenziano come carenze nutrizionali (ad esempio di ferro, vitamine o acidi grassi essenziali) possano compromettere lo sviluppo cognitivo e incidere negativamente sulle prestazioni scolastiche.
In particolare, il consumo regolare della colazione è stato associato a migliori livelli di attenzione e concentrazione durante le attività scolastiche. La colazione è il primo carburante del cervello dopo il digiuno notturno. Saltarla o mangiare solo a zuccheri semplici (come brioche o succhi di frutta industriali) può causare un rapido calo energetico a metà mattina, difficoltà di concentrazione, influenzando negativamente il rendimento scolastico. L'alimentazione può influenzare anche la sfera emotiva portando a irritabilità, difficoltà di autoregolazione e comportamenti problematici, ed è importante avere una buona regolazione emotiva, perché facilita le relazioni con insegnanti e compagni e migliora l'esperienza scolastica complessiva.
Conseguenze di una dieta bilanciata
L’aderenza alla dieta mediterranea influisce positivamente sullo sviluppo cognitivo dei bambini, in particolare migliorando le funzioni esecutive come la memoria di lavoro (Working Memory). La ricerca indica che una maggiore qualità della dieta è associata a un miglior rendimento scolastico, al benessere psicosociale e a un funzionamento fisico superiore. Detto ciò le conseguenze di una dieta bilanciata sono:
La dieta mediterranea fornisce nutrienti essenziali che influenzano la struttura e la funzione cerebrale:
In sintesi, la dieta mediterranea agisce come un fattore modificabile che può influenzare la macrostruttura cerebrale, la mielinizzazione neuronale e i livelli di neurotrasmettitori, ponendo le basi per un successo accademico e un benessere generale duraturo.
Conseguenze di una dieta squilibrata
Un consumo inadeguato di cibi ricchi di zuccheri semplici (come merendine industriali, bibite gassate, snack confezionati) e quelli troppo grassi o fritti provocano un rapido aumento dei livelli di glucosio nel sangue, seguito da un brusco calo. Questo “saliscendi” energetico influisce negativamente sul rendimento scolastico, perché può portare a: difficoltà di concentrazione, stanchezza improvvisa, cali di memoria e attenzione, maggiore irritabilità e problemi di memoria; ottenendo risultati inferiori fino al 20% in materie come matematica e lettura.
Secondo quanto emerge dalle fonti, ecco i principali modi in cui questi alimenti influiscono sulle capacità cognitive:
Fattori che influenzano
La relazione tra alimentazione e rendimento scolastico è complessa e dipende da diversi fattori che agiscono insieme. Non basta “mangiare sano” in generale, ma ci sono diversi fattori che influenzano questa relazione:
Teorie a supporto della relazione:
Le teorie e i meccanismi che supportano la relazione tra alimentazione e sviluppo cognitivo sono:
2.2. Mappa concettuale
2.3. Bibliografia & Sitografia
La strategia di ricerca migliore per poter studiare la relazione tra l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico, è la ricerca standard, chiamata anche ricerca quantitativa primaria, che ha l'obiettivo di descrivere quantitativamente una data realtà, attraverso la raccolta di dati, con l’uso di questionari e spiegare eventuali associazioni tra le variabili, con l’uso della matrice dei dati.
Nel nostro caso ci sarà utile seguire i seguenti passaggi:
Ciò che vogliamo ottenere da questa ricerca è che l'alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria (variabile indipendente) influisce sul loro rendimento scolastico (variabile dipendente), in particolare, si ipotizza che i bambini che seguono un'alimentazione equilibrata e regolare presentino livelli più elevati di rendimento scolastico rispetto a quelli con abitudini alimentari scorrette o se l’eccesso o la carenza di determinati alimenti possano incidere su determinati fattori come la concentrazione e l'energia mentale e fisica.
5.1. Fattori dipendenti (righe e colonne verdi)
Il rendimento scolastico dei bambini
5.2. Fattori indipendente (righe e colonne azzurre)
L’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria
5.3. Fattori moderatori (righe e colonne rosa)
5.4. Fattori intervenienti (Righe e colonne gialle)
5.5. Variabili di sfondo
6.1. Tabella a quattro colonne (fattori, indicatori, domande e possibili risposte)
Fattore | Indicatore | Item (domande) | Variabili (possibili risposte) |
Dipendente: rendimento scolastico | Media dei voti | ”Come valuti il rendimento scolastico di tu* figli*?” |
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Partecipazione alle attività scolastiche | ”Quanto partecipa attivamente alle attività in classe?” |
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Consegna dei compiti | ”Consegna i compiti entro le scadenze?” |
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Indipendente: alimentazione nei bambini che frequentano la scuola primaria | Consumo di frutta e verdura | ”Quante volte mangia frutta e verdura durante la settimana?” |
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Consumo di zuccheri | ”Quanto spesso consuma dolci o bevande zuccherate?” |
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Regolarità dei pasti | ”Quanti pasti fa al giorno?” |
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Moderatore: supporto familiare | Aiuto nei compiti | ”Quanto spesso la famiglia l* aiuta nei compiti?” |
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Moderatore: attività | Frequenza attività sportiva | ”Quante volte fa attività fisica durante la settimana?” |
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Moderatore: qualità dell’insegnamento | Supporto degli insegnanti | ”Quanto ritieni che gli insegnanti l* aiutino a capire le lezioni?” |
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Moderatore: ore di sonno | Ore di sonno notturno | ”Quante ore dorme in media la notte?” |
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Moderatore: autodisciplina | Capacità di organizzazione | ”Quanto riesce ad organizzare i suoi compiti e lo studio?” |
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Interveniente: livello concentrazione | Capacità attentiva | ”Quanto riesce a rimanere concentrat* durante le lezioni scolastiche?” |
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Interveniente: energia fisica e mentale | Livello di energia | ”Quanto si sente energic* durante la giornata scolastica?” |
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Interveniente: sviluppo cognitivo | Capacità di apprendimento | ”Quanto gli risulta facile capire cose nuove a scuola?” |
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Interveniente: stato di salute generale | Frequenza di malesseri o assenze | ”Quanto spesso si ammala?” |
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Interveniente: regolazione emotiva | Gestione delle emozioni | ”Quanto riesce a gestire ansia o stress legati alla scuola?” |
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6.2. Tabella a quattro colonne (variabili di sfondo)
Variabili di sfondo | Indicatore | Item | Possibili risposte |
Età | Anno di nascita dello studente | ”In che anno è nato *l* bambin*?” | Risposta aperta (esempio: 2015) |
Genere | Identità di genere | ”Qual è il genere di tu* figli*?” |
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Contesto socioeconomico | Percezione economica familiare | ”Come descriveresti la situazione economica della famiglia in cui vive?” |
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Livello di istruzione dei genitori | Titolo di studio dei genitori | ”Qual è il titolo di studio dei genitori?” |
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Contesto familiare | Composizione del nucleo familiare | ”Con chi vive abitualmente” |
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Area geografica\culturale | Tipo di area di residenza | ”Dove vive?” |
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7.1. Popolazione presa come riferimento
La popolazione presa in considerazione come oggetto di studio sono i bambini con età compresa tra i 6 e gli 11 anni, frequentanti la scuola primaria nelle zone di Carmagnola, in provincia di Torino e Occimiano, in provincia di Alessandria, che potrebbero essere soggetti agli effetti dell’alimentazione sul rendimento scolastico.
7.2. Numerosità del campione utilizzato
I dati reperiti fanno riferimento alla compilazione del questionario da parte di 40 soggetti che includono soggetti che si prendono cura del minore (genitori o chi ne fa le veci).
7.3. Strategia scelta per estrarre il campione
Abbiamo scelto il campionamento accidentale, perché ci permette di selezionare più facilmente i partecipanti disponibili, riducendo tempi e costi. Essendo un campionamento non probabilistico, i risultati non potranno avere validità esterna
Abbiamo somministrato un questionario strutturato, perché permette di raccogliere dati quantitativi standardizzati ad un ampio numero di famiglie.
Questo questionario contiene in totale 22 item relativi ai fattori indipendenti (l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria), dipendenti (il loro rendimento scolastico), moderatori (supporto familiare, attività fisica, ambiente scolastico favorevole, ore di sonno e autodisciplina del bambino) e intervenienti (livello di concentrazione, energia fisica e mentale, sviluppo cognitivo, stato di salute generale e regolazione emotiva).
Inoltre include sezioni per raccogliere dati sulle variabili di sfondo (età, genere, contesto socioeconomico, livello di istruzione dei genitori, contesto familiare e area geografica\culturale). Per raggiungere il maggior numero di genitori, ci siamo facilitate il lavoro, creando un questionario online (Google forms) in modo che potesse essere più facile la distribuzione all’interno dei gruppi classi, grazie anche alla collaborazione delle famiglie con all’interno un soggetto frequentante la scuola primaria, personalmente conosciute, che hanno fatto girare il link del questionario. (https://forms.gle/V9R33nhn958KJBtL7)
9.1. Piano di raccolta dei dati
Il questionario verrà compilato online tramite una piattaforma dedicata (Google form), accessibile da qualsiasi dispositivo.
Genitori: compileranno il questionario
Bambini: saranno loro i campioni di riferimento
Conoscenti: hanno collaborato alla distribuzione dei questionari nel gruppo classe dei rispettivi figli
Le famiglie sono state raggiunte tramite la collaborazione da parte di persone personalmente conosciute, che sono stati in grado di distribuire il questionario nei gruppi classe dei loro rispettivi figli.
I partecipanti saranno informati che il questionario sarà anonimo e la compilazione servirà a reperire dati utili alla ricerca universitaria, che si basa sullo studio della relazione tra l’alimentazione di un bambino della scuola primaria e il rendimento scolastico.
Sarà utilizzato un questionario online (Google form)
Il questionario verrà inviato online tramite un link condiviso con le famiglie
La procedura sarà organizzata così:
9.2. Questionario
Gentili Famiglie,
siamo due studentesse universitarie frequentanti il corso di scienze dell’educazione, presso l’Università degli studi di Torino e stiamo svolgendo una ricerca a fini accademici per un progetto di pedagogia sperimentale.
Vi chiediamo cortesemente di dedicare qualche minuto alla compilazione di questo questionario ANONIMO.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente per finalità di studio e trattate nel pieno rispetto della privacy.
Vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e il tempo dedicato.
1. In che anno è nato *l* bambin*?
……………………
2. Qual è il genere di tu* figli*?
3. Come descriveresti la situazione economica della famiglia in cui vive?
4. Qual è il titolo di studio dei genitori?
5. Con chi vive abitualmente?
6. Dove vive?
7. Come valuti il rendimento scolastico di tu* figli*?
8. Quanto partecipa attivamente alle attività in classe?
9. Consegna i compiti entro la scadenza?
10. Quante volte mangia frutta e verdura durante la settimana?
11. Quanto spesso consuma dolci o bevande zuccherate?
12. Quanti pasti fa al giorno?
13. Quanto spesso la famiglia l* aiuta nei compiti?
14. Quante volte fa attività fisica durante la settimana?
15. Quanto ritieni che gli insegnanti l* aiutino a capire le lezioni?
16. Quante ore dorme in media alla notte?
17. Quanto riesce ad organizzare i suoi compiti e lo studio?
18. Quanto riesce a rimanere concentrat* durante le lezioni scolastiche?
19. Quanto si sente energic* durante la giornata scolastica?
20. Quanto gli risulta facile capire cose nuove a scuola?
21. Quante spesso si ammala?
22. Quanto riesce a gestire ansia o stress legati alla scuola?
Spiegazione della tabella
La tabella è stata fatta con l’app Google Fogli che ci ha permesso di creare la matrice dei dati nel seguente modo:
11.1. Analisi monovariata
11.2. Analisi bivariata
11.3.interpretazione dei risultati
Per verificare l’esistenza di una relazione tra l'alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria e il loro rendimento scolastico abbiamo utilizzato il software JsStat, grazie alla quale abbiamo condotto un’analisi monovariata e un’analisi bivariata mediante l’uso della tabella a doppia entrata. Il risultato ottenuto dall’analisi bivariata ha portato alla conclusione di una mancata relazione tra il fattore indipendente (l’alimentazione dei bambini che frequentano la scuola primaria) e il fattore dipendente (il rendimento scolastico), in quanto il valore dell’X quadro è risultato non significativo, essendo inferiore a 1. Nell’analisi non sono state considerate le variabili di sfondo, i moderatori e gli intervenienti che potrebbero in qualche modo influenzare il risultato finale, ma con i risultati alla mano la relazione risulta smentita.
La decisione di approfondire la relazione tra alimentazione e andamento scolastico nei bambini della scuola primaria è nata dall'interesse verso un tema di grande rilevanza educativa e sociale, soprattutto ai giorni nostri. Ciò che ci ha spinto a studiare questa relazione è stata il mancato studio dell’argomento durante il nostro percorso formativo, dove questo aspetto non è stato affrontato nello specifico. Perciò tutto ciò che abbiamo compreso quanto le abitudini alimentari possano influenzare il benessere generale del bambino e, di conseguenza, anche il suo rendimento scolastico a 360° , è stato frutto delle nostre esperienze e delle nostre conoscenze personali. Nonostante le nostre ipotesi iniziali secondo cui c’è relazione tra l’alimentazione di un bambino della scuola primaria e il suo rendimento scolastico, i risultati ottenuti non hanno confermato ciò che credevamo all’inizio della nostra ricerca, portandoci alla conclusione che non esiste relazione tra le due variabili, nonostante crediamo che sia dovuto dal fatto di non aver preso in considerazione altri fattori come le variabili di sfondo, i moderatori e gli intervenienti.
Tra i punti di forza del progetto rientrano la collaborazione, l’impegno e la volontà del gruppo di svolgere il lavoro nella maniera più completa e chiara possibile. Ha giocato un ruolo importante anche la curiosità e la condivisione di idee e strategie che ci ha spinto a completare la ricerca soddisfatte del lavoro svolto. Nonostante ciò ci sono alcui aspetti sui cui avremmo lavorato diversamente, come ad esempio lasciare meno tempo per la compilazione del questionario, aggiungere più item riguardanti le variabili dipendenti e indipendenti, per avere più dati da analizzare. Non sono mancate, tuttavia, alcune difficoltà. Inoltre abbiamo trovato difficoltà nel raggiungimento di un numero sostanzioso di risposte al questionario per mancata collaborazione delle famiglie, ma ciò che ci è stato utile è stato sollecitare la mancata compilazione per ricevere risposte pressoché immediate
In conclusione, lo svolgimento della ricerca si è rivelato particolarmente interessante ed educativo, soprattutto aver messo mano nella vita quotidiana ci ha permesso di concretizzare quanto studiato durante il percorso. Inoltre ci ha permesso di confrontare le nostre ipotesi iniziali con dati concreti, diventando protagoniste attive della ricerca. Si è rivelata un'esperienza formativa e arricchente, che ci ha consentito di approfondire una tematica attuale e significativa, sviluppando competenze utili sia dal punto di vista accademico sia professionale.