att001Test per attestato di partecipazione
Staff Sapie

Questo test consente di ottenere l'attestato di partecipazione al Webinar Perché l’evidence-based education in Italia?.
Tutti i campi devono essere compilati correttamente. E' possibile ripetere il test più volte.
Garantiamo che le risposte fornite verranno utilizzate esclusivamente per il rilascio del suddetto attestato.

1. Nome e Cognome:

2. Luogo e data di nascita (gg/mm/aaaa):


3. Da dove nasce l'esigenza dell'Evidence-Based Education?
    Dal mondo dei ricercatori accademici che fanno ricerca sulla scuola
    Dalla riflessione metodologica operata da Heargraves nel Regno Unito negli anni '90
    Dalla necessità di avere una ricerca educativa che risponda ai bisogni degli operatori sul campo

    Dalle meta-analisi operate dalle organizzazioni governative statunitensi

4. Qual è il ruolo della capacità di giudizio professionale dell'insegnante nell'Evidence-Informed Education?
    Offre la necessaria base di saperi agli insegnanti per poter comprendere gli esiti prodotti dalla ricerca sul campo
    Integra saperi teorici-accademici e saperi pratici nati dall'esperienza sul campo
    E' quella che decide, con l'evidenza che ha solo un ruolo di supporto
    Si integra con la miglior evidenza empirica disponibile per poter prendere decisioni consapevoli e informate

5. Quali sono le caratteristiche che deve avere un'evidenza nell'approccio Evidence-Informed Education?
    Deve dire perché una strategia didattica funziona, sulla base di uno studio empirico dotato di un quadro teorico esplicito e di rigore metodologico
    Deve derivare da più studi di buona qualità metodologica, essere coerente con un quadro teorico specifico e condurre a decisioni e pratiche professionali
    Deve derivare da studi scientifici che partono da un quadro teorico e metodologico di comprovata validità
    Deve derivare dall'esperienza sul campo dei docenti che, facendo ricerca con un buon quadro teorico e metodologico, producono una pluralità di studi sull'argomento

6. Quali sono le opportunità che l'Evidence-Informed Education può fornire alla pratica istruttiva/educativa/formativa?
    Può consentire ad insegnanti, educatori, formatori di diventare essi stessi ricercatori nel loro ambito di sapere
    Può fornire sintesi di ricerca che dicano 'cosa fare e come' di fronte a un problema concreto
    Può mettere a disposizione un corpus di conoscenze stabili che rendano chiaro cosa funziona e perché, coinvolgendo anche gli operatori nella produzione di nuove evidenze

    Può enucleare gli asserti chiave che regolano il lavoro istruttivo/educativo/formativo

7. Come si costruiscono evidenze affidabili?
    Si cercano i migliori studi e si seleziona tra questi quello che sembra essere maggiormente adeguato ai problemi del momento
    Si conduce uno studio rigoroso della letteratura teorica disponibile
    Si parte da un problema rilevante e si fa ricerca nel proprio contesto per trovare soluzioni plausibili, cercando di tenere conto di cosa è stato fatto da altri
    Si parte da un problema rilevante per la pratica didattica e si conduce una rassegna di tutti gli studi che hanno indagato il problema

8. Quali sono i rischi insiti nel non applicare l'evidenza come criterio decisionale?
    Di non avere un riscontro a lungo termine degli effetti delle proprie azioni istruttive/educative/formative
    Di non prendere decisioni basate sul buon senso e sull'esperienza dell'insegnante
    Di non seguire i dettami dati dal pensiero corrente in educazione
    Di farsi guidare da mode, abitudini, pregiudizi e adottare strategie di insegnamento in larga parte inefficaci

9. Quali sono le differenze tra una scoping review, una sistematic review e una meta-analisi?
    Non vi sono differenze sostanziali tra i tre approcci: mirano tutti a produrre buone evidenze
    La prima si focalizza sui risultati della ricerca su un tema, la seconda sulle caratteristiche, la terza sull'efficacia degli interventi
    La prima si focalizza sulle caratteristiche della ricerca su un tema, la seconda sui risultati, la terza sull'efficacia degli interventi

    La prima e la seconda hanno un'impostazione qualitativa e sono sostanzialmente identiche, la terza un'impostazione quantitativa

10. Quale di queste è una caratteristica distintiva della narrative review?
    Includere tutte le evidenze disponibili in letteratura attraverso una ricerca sistematica
    Includere solo studi sull'efficacia degli interventi
    I risultati dipendono molto dalla soggettività del ricercatore e sono scarsamente generalizzabili

    I risultati si focalizzano su temi già ampiamente dibattuti in letteratura

 

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