psmr20nMetodologia della ricerca educativa - Attività 14
Roberto Trinchero

Gentile studentessa, gentile studente,
Nell’attività precedente hai iniziato l’analisi bivariata dei dati raccolti con il questionario che hai costruito. L’analisi bivariata prevede che venga controllata la presenza di una relazione significativa, ossia non imputabile al caso, tra le variabili generate dal fattore indipendente e le variabili generate dal fattore dipendente, prese due a due, ossia la prima di quelle generate dal fattore indipendente con tutte quelle generate dal fattore dipendente, poi la seconda generata dal fattore indipendente con tutte quelle generate dal fattore dipendente, poi la terza e così via. Tutte le relazioni significative che avrai trovato, ossia con valore di significatività p minore di 0,05, potranno essere delle conferme o delle confutazioni per le tue ipotesi. Se non avrai trovato relazioni significative, la tua ipotesi non sarà né confermata né confutata dai dati.
In particolare in questa lezione imparerai la procedura detta Analisi della varianza, per controllare la presenza di una relazione tra una variabile categoriale (indipendente) e una variabile cardinale (dipendente). Per svolgere l’Attività devi compiere i seguenti passi:

  1. Studiare accuratamente le slides da 32 a 38 del blocco slides 4: http://www.edurete.org/ps1/ps-ebe2016-A4.pdf.
  2. Rispondere alle domande che troverai nella prima parte dell’Attività, che ti serviranno per controllare la tua comprensione di quanto studiato.
  3. Selezionare la matrice dei dati che hai composto, copiarla ed incollarla nella casella grande (denominata ‘Matrice dei dati’) su JsStat.
  4. Selezionare la prima variabile categoriale generata dal fattore indipendente nella casella ‘Variabile indipendente’ di JsStat.
  5. Selezionare la prima variabile cardinale generata dal fattore dipendente nella casella ‘Variabile dipendente’ di JsStat.
  6. Selezionare nella casella Tipo di elaborazione ‘Analisi della varianza’ e cliccare sul pulsante Analisi dei dati introdotti.
  7. Se la significatività della relazione è inferiore a 0,05, selezionare i risultati ottenuti con JsStat, copiarli ed incollarli nelle caselle dell’Attività, dove richiesto. Queste relazioni andranno riportate nel rapporto di ricerca finale.
  8. Ripetere la stessa operazione per tutte le variabili categoriali generate dal fattore indipendente, incrociandole una per una con tutte le variabili cardinali generate dal fattore dipendente.

Puoi svolgere questa Attività quante volte vuoi. Le tue risposte verranno tracciate sul server e la loro presenza costituirà credito di frequenza per la lezione di venerdì 22 maggio 2020.
Per qualsiasi dubbio non esitare a contattare il docente all’email roberto.trinchero@unito.it Buon lavoro!

1. Scrivi il tuo numero di Matricola:  

2. Dichiaro che il mio Cognome è:  

3. Dichiaro che il mio Nome è:  

4. Lavoro in gruppo con (inserire Cognome e Nome degli altri membri del gruppo con cui stai conducendo la ricerca empirica, se lasci il campo vuoto significa che stai lavorando da solo):

Rispondi alle seguenti domande. Una volta inserite tutte le risposte premi il tasto “Invia i dati” per memorizzarle sul server:


5. Scrivi il Problema di ricerca su cui stai lavorando con il tuo gruppo, nella forma “Vi è relazione tra … e …?” (ad esempio: Vi è relazione tra motivazione allo studio e profitto scolastico?):


6. A cosa serve l’Analisi della varianza?
    A determinare la presenza di una relazione significativa tra le varianze di due gruppi
    A determinare la presenza di una relazione significativa tra appartenenza ad un gruppo e valore di una variabile cardinale rilevata sul soggetto
    A determinare la presenza di una relazione significativa tra le medie di due gruppi

    A determinare la presenza di una relazione significativa tra due variabili cardinali rilevate su due soggetti
    A determinare la presenza di una relazione significativa tra due variabili categoriali rilevate su due soggetti

7. Guarda la slide 32 del blocco slides 4. Cosa vuol dire “SS generale”?
    Indica lo scarto tipo dell’intero gruppo di bambini considerato
    Indica la devianza dell’intero gruppo di bambini considerato
    Indica la varianza dell’intero gruppo di bambini considerato

    Indica la media dell’intero gruppo di bambini considerato
    Indica lo scarto semplice dell’intero gruppo di bambini considerato

8. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. Sapendo che i numeri indicati in corrispondenza dei bambini sono le età, cosa si può dire dei due gruppi (A e B)?
    Tra i due gruppi vi è differenza di età media e all’interno dei due gruppi vi è differenza di età tra i bambini
    Tra i due gruppi vi è la massima differenza di età media possibile e all’interno dei due gruppi vi è differenza di età tra i bambini
    Tra i due gruppi vi è la minima differenza di età media possibile e all’interno dei due gruppi non vi è differenza di età tra i bambini
    Tra i due gruppi vi è la massima differenza di età media possibile e all’interno dei due gruppi non vi è differenza di età tra i bambini

    Tra i due gruppi vi è la una differenza media di età e all’interno dei due gruppi non vi è differenza di età tra i bambini

9. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. Perché è molto probabile che vi sia una relazione significativa tra appartenenza ad uno dei due gruppi (A e B) ed età dei bambini (il numero indicato sui bambini stessi)?
    Perché le medie dei due gruppi sono simili e i due gruppi sono internamente eterogenei per quanto riguarda l’età
    Perché le medie dei due gruppi sono simili e i due gruppi sono internamente omogenei per quanto riguarda l’età
    Perché le medie dei due gruppi sono molto diverse e i due gruppi sono internamente omogenei per quanto riguarda l’età

    Perché le medie dei due gruppi sono molto diverse e i due gruppi sono internamente eterogenei per quanto riguarda l’età

    Perché vi sono differenze di genere tra i due gruppi

10. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. Quanto vale la devianza totale dei due gruppi?
    4
    5,8
    21,6

    6

11. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. Perché la devianza del gruppo A vale 0?
    Perché gli scarti di segno positivo annullano gli scarti di segno negativo
    Perché la media è 7
    Perché tutti i bambini hanno la stessa età

    Perché 2 sono maschi e 4 sono femmine

    Perché tutti i bambini sono differenti

12. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. A cosa può essere imputato il valore della devianza calcolato?
    Al fatto che vi siano differenze di genere
    Al fatto che vi siano differenze all’interno di entrambi i gruppi
    Al fatto che vi siano differenze all’interno del gruppo B
    Al fatto che vi siano differenze tra un gruppo e l’altro
    Al fatto che vi siano differenze all’interno del gruppo A

13. Guarda la slide 33 del blocco slides 4. Cosa implica il fatto che la devianza all’interno dei due gruppi sia zero?
    Che vi sono più femmine che maschi
    Che la relazione non è significativa
    Che la devianza tra i gruppi è pari a 0
    Che la devianza tra i gruppi è pari alla devianza totale
    Che i due gruppi sono disomogenei

14. Guarda la slide 34 del blocco slides 4. Perché è poco probabile che vi sia una relazione significativa tra appartenenza ad uno dei due gruppi (A e B) ed età dei bambini (il numero indicato sui bambini stessi)?
    Perché non vi sono differenze di genere tra i due gruppi
    Perché le medie dei due gruppi sono molto vicine e i due gruppi sono internamente omogenei per quanto riguarda l’età
    Perché le medie dei due gruppi sono molto diverse e i due gruppi sono internamente disomogenei per quanto riguarda l’età
    Perché le medie dei due gruppi sono molto vicine e i due gruppi sono internamente disomogenei per quanto riguarda l’età

    Perché le medie dei due gruppi sono molto diverse e i due gruppi sono internamente omogenei per quanto riguarda l’età

15. La devianza totale di un gruppo di bambini, divisi in sottogruppi:
    E’ pari alla somma della devianza all’interno di ogni singolo sottogruppo
    E’ pari alla somma della devianza all’interno di ogni singolo sottogruppo più la devianza tra i vari gruppi

    E’ pari alla somma della devianza tra i vari gruppi
    E’ pari alla somma della devianza per ogni singolo soggetto
    E’ più alta per il gruppo delle femmine che per il gruppo dei maschi

16. Più è alta la quota della devianza tra un gruppo e l’altro (BSS) rispetto alla devianza totale (TSS):
    Più è probabile che vi sia relazione significativa tra la variabile categoriale che definisce l’appartenenza ai gruppi e la variabile cardinale
    Più è probabile che vi sia relazione inversa tra la variabile categoriale che definisce l’appartenenza ai gruppi e la variabile cardinale
    Più è probabile che vi sia relazione significativa tra la variabile cardinale che definisce l’appartenenza ai gruppi e la variabile categoriale
    Più è probabile che sia alta la devianza interna ai gruppi (WSS)
    Più è probabile che la somma di BSS e WSS sia pari a TSS

17. L’indice eta quadro:
    Varia tra 0 e il numero dei casi e definisce il rapporto tra la devianza all’interno dei singoli gruppi e la devianza totale
    Varia tra 0 e 1 e definisce il rapporto tra la devianza tra i singoli gruppi e la devianza all’interno dei singoli gruppi
    Varia tra 0 e 1 e definisce il rapporto tra la devianza tra i singoli gruppi e la devianza totale
    Varia tra 0 e il numero dei casi e definisce il rapporto tra la devianza tra i singoli gruppi e la devianza totale
    Varia tra 0 e 1 e definisce il rapporto tra la devianza all’interno dei singoli gruppi e la devianza totale

18. Se eta quadro è vicino a zero:
    Tutta la devianza è concentrata tra un gruppo e l’altro e non all’interno dei singoli gruppi e la relazione tra le due variabili è forte
    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e non tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è debole
    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e non tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è forte

    Tutta la devianza è concentrata tra un gruppo e l’altro e non all’interno dei singoli gruppi e la relazione tra le due variabili è debole
    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e anche tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è media

19. Se eta quadro è vicino a uno:
    Tutta la devianza è concentrata tra un gruppo e l’altro e non all’interno dei singoli gruppi e la relazione tra le due variabili è debole
    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e non tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è debole
    Tutta la devianza è concentrata tra un gruppo e l’altro e non all’interno dei singoli gruppi e la relazione tra le due variabili è forte
    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e non tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è forte

    Tutta la devianza è concentrata all’interno dei singoli gruppi e anche tra un gruppo e l’altro e la relazione tra le due variabili è media

20. Guarda la slide 36 del blocco slides 4. Quanto vale la devianza complessiva all’interno dei gruppi?
    6,14
    12,87
    18,87
    21,6
    6

21. Guarda la slide 36 del blocco slides 4. Perché la devianza complessiva all’interno dei gruppi non è uguale alla devianza totale?
    Perché esiste anche una differenza di genere all’interno dei gruppi
    Perché esiste anche una devianza tra i gruppi
    Perché esiste anche una differenza di genere tra i gruppi

    Perché esiste anche una media dei gruppi
    Perché esiste anche una varianza all’interno dei gruppi

22. Guarda la slide 37 del blocco slides 4. Come si calcola la devianza tra i gruppi (BSS)?
    Si impone a ciascun soggetto il valore della TSS del gruppo di appartenenza; in tal modo si azzera WSS e ciò che rimane è solo BSS
    Si impone a ciascun soggetto il valore della devianza del gruppo di appartenenza; in tal modo si azzera TSS e ciò che rimane è solo BSS
    Si impone a ciascun soggetto il valore della media del gruppo di appartenenza; in tal modo si azzera TSS e ciò che rimane è solo BSS
    Si impone a ciascun soggetto il valore della devianza del gruppo di appartenenza; in tal modo si azzera WSS e ciò che rimane è solo BSS
    Si impone a ciascun soggetto il valore della media del gruppo di appartenenza; in tal modo si azzera WSS e ciò che rimane è solo BSS

23. Guarda la slide 37 del blocco slides 4. Quanto vale la devianza tra i gruppi (BSS)?
    5
    2,73
    0,13
    21,6
    6,14

24. Cosa vuol dire che la significatività della devianza tra i gruppi (BSS) è inferiore a 0,05?
    Che la relazione tra la variabile categoriale che ha formato i gruppi e la variabile cardinale non è significativa, quindi le medie dei gruppi non sono significativamente differenti
    Che la relazione tra la variabile categoriale che ha formato i gruppi e la variabile cardinale è significativa, quindi le medie dei gruppi sono significativamente differenti
    Che la relazione tra la variabile categoriale che ha formato i gruppi e la variabile cardinale è significativa, quindi le medie dei gruppi non sono significativamente differenti

    Che la relazione tra la variabile categoriale che ha formato i gruppi e la variabile cardinale non è significativa, quindi le medie dei gruppi sono significativamente differenti
    Che la relazione tra la variabile categoriale che ha formato i gruppi e la variabile cardinale è media, quindi le medie dei gruppi sono omogenee

25. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Girasole hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 11, 9, 11, 13, 11, 12, 13, 9, 9, 9, 10, 14, 13, 12, 10, 13. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Melograno hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 13, 9, 11, 10, 13, 10. Calcola la devianza all’interno dei gruppi (WSS1 e WSS2), esplicitando anche per iscritto tutti i passaggi (mentali e fisici) che hai fatto per calcolarla:

26. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Girasole hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 11, 9, 11, 13, 11, 12, 13, 9, 9, 9, 10, 14, 13, 12, 10, 13. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Melograno hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 13, 9, 11, 10, 13, 10. Calcola la devianza tra i gruppi (BSS), esplicitando anche per iscritto tutti i passaggi (mentali e fisici) che hai fatto per calcolarla:

27. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Girasole hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 11, 9, 11, 13, 11, 12, 13, 9, 9, 9, 10, 14, 13, 12, 10, 13. I ragazzi che frequentano il centro estivo Il Melograno hanno le seguenti età (in anni): 11, 12, 13, 9, 11, 10, 13, 10. Calcola eta quadro, esplicitando anche per iscritto tutti i passaggi (mentali e fisici) che hai fatto per calcolarlo, e dì se vi è relazione tra frequenza ad uno dei due centri estivi ed età:


28. Cerca relazioni significative nella tua matrice dei dati incrociando, con il programma JsStat, una per una le variabili CATEGORIALI generate dal fattore indipendente e quelle CARDINALI generate dal fattore dipendente, come indicato nell’introduzione. Dopo aver svolto le elaborazioni, seleziona le relazioni significative che hai trovato su JsStat, copiali e fai incolla nella casella sotto. Se non trovi relazioni significative, incolla quella che si avvicina di più alla significatività:

29. Spiega nella casella sottostante perché ritieni significative le relazioni che hai incollato nella casella precedente:


30. Se nelle Attività precedenti hai dichiarato di aver avuto delle difficoltà che ti hanno bloccato nella rilevazione dei dati, dì se sei riuscito a superarle o sei tuttora bloccato:


31. Quali difficoltà hai avuto nello svolgere questa Attività?

32. Cosa pensi di aver appreso nello svolgere questa Attività?

 

Inserire i dati, avendo cura di completare i campi obbligatori (campi con sfondo giallo), se presenti. Una volta completato, il modulo potrà essere inviato al server.