Gli organismi internazionali di Domenico Musso (dom.musso@tiscali.it), Tino Petito (tinoeco@libero.it), Roberta Rabino (robyrabbit@virgilio.it), Alessandra Ressico (alessandraressico@yahoo.it), Giulia Violante (giulia.violante@libero.it)

International Development Association (IDA)

5.2 IDA

IDA/ International Development Association (World Bank)

Associazione Internazionale per lo Sviluppo (Banca Mondiale)

Nasce nel 1960 per fornire ai paesi poveri e in via di sviluppo un sostegno finanziario allo sviluppo a condizioni più agevoli rispetto alla IBRD, insieme alla quale l’IDA costituisce la World Bank.

L’Italia aderisce nel 1962 con la Legge n°. 1478 del 12 agosto 1962.

I paesi membri sono 165; per poter essere membri è necessario già essere partecipi dell’IBRD.

L’IDA ha lo scopo di aiutare attraverso contributi i paesi sottosviluppati che, a causa del loro basso reddito e il loro indebitamento, non sarebbero in grado di ripagare i prestiti con tassi di mercato. Questi prestiti comportano solo una commissione e sono rimborsabili in un arco temporale di 50 anni. Il singolo paese può ricevere anche prestiti misti, parte della IBRD e parte dell’IDA. [E] [E] [F] [ES] [Arabic] [J]

Impegni finanziari totali: USD 151 miliardi/

Nell’anno fiscale 2005 gli impegni di IDA sono ammontati a USD 9 miliardi, per 158 operazioni in 62 paesi. [F1] [F2] [E]

ORGANI DECISIONALI:

Sono gli stessi della IBRD

STRUMENTI SPECIFICI:

Finanziamento a lungo termine (25-35-40 anni con un periodo di grazia di dieci anni) rivolto ai paesi a basso reddito pro capite (inferiore a $895).

Non sono previsti interessi, ma è prevista una commissione a titolo di rimborso spese (0,75%). Hanno i requisiti per partecipare circa 81 nazioni.

Sono utilizzabili per:

• specifici progetti in aree come salute, educazione, sicurezza sociale, infrastrutture, sviluppo rurale.

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Indice percorso Edita
Edurete.org Roberto Trinchero