La rappresentazione digitale delle immagini di Antonio Servetti

Immagini Vettoriali

Le immagini realizzate come grafica vettoriale differiscono notevolmente dal formato delle immagini bitmap. Mentre queste ultime sono ottime per rappresentare immagini fotorealistiche, le immagini vettoriali sono state pensate per rappresentare per lo più oggetti grafici come i disegni di vario tipo che vengono realizzati al computer; anche i font (i caratteri usati dai computer, sono descritti come immagini vettoriali). Il formato vettoriale ha infatti la caratteristica di "descrivere", piuttosto che rappresentare una immagine/disegno. [En] [It] [Fr] [Es] Un disegno può essere descritto indicando le figure che esso contiene e la tipologia e posizione dei tratti che l'autore ha disegnato nell'immagine: punti, linee, curve, cerchi, poligoni, figure geometriche in generale, più o meno complesse. E' chiaro quindi che in questo modo è facile rappresentare disegni, ma pressoché impossibile descrivere fotografie. Prendiamo ad esempio una immagine contenente un rettangolo, per descriverla è sufficiente indicare: dove si trova il rettangolo, coordinate X e Y del vertice in alto a sinistra, la dimensione dei lati, orizzontale e verticale, ed il colore dell'interno e del bordo, con eventualmente anche lo spessore del bordo, e voilà l'immagine è presto fatta, senza far riferimento direttamente ai pixel con cui verrà rappresentata sullo schermo.

Descrizione di una immagine in formato SVG.

Questo tipo di rappresentazione ha dei chiari vantaggi [En] [It] [Fr] [Es] :

  • le poche informazioni necessarie per descrivere i disegni si traducono in file molto più piccoli di quelli usati per rappresentare immagini di tipo bitmap; come conseguenza la dimensione della descrizione non dipende dalla dimensione dell'immagine (cambiano il numero che rappresenta la dimensione del lato del rettangolo possiamo renderlo grosso a piacere), quanto piuttosto dalla sua complessità in termini geometrici;

  • Zoom di una immagine bitmap e vettoriale.

  • le immagini vettoriali possono essere ingrandite a piacere (addirittura all'infinito), senza perdere in qualità poiché l'immagine stessa viene ridisegnata considerando un particolare più piccolo (si veda l'esempio dei font);

  • le informazioni sulle figure geometriche presenti in un disegno possono essere modificate permettendo facilmente di spostarle e ridimensionarle, cambiarne il colore, etc.

Queste qualità delle immagini vettoriali sono particolarmente adatte per le esigenze di stampa, infatti una immagine vettoriale (un logo) può essere stampata con la stessa qualità sia su un biglietto da visita che su un cartellone pubblicitario in quanto le figure che la descrivono vengono ricalcolate e ridisegnate secondo le esigenze. E' ciò che succede ad esempio con i caratteri del testo, ingrandire una lettera di testo per scrivere a caratteri cubitali, non provoca affatto i fastidiosi effetti che si hanno con l'ingrandimento delle immagini bitmap (i bordi rimangono dettagliati e non frastagliati e a quadratoni). I programmi per computer che permettono di realizzare immagini vettoriali sono prevalentemente programmi di disegno (anche tecnico) e le stesse immagini vengono realizzate utilizzando figure geometriche e manipolazioni delle stesse.

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Edurete.org Roberto Trinchero