Climi e biomi del mondo di Alessandra Cussa (alessandra.cussa@tiscali.it), Chiara Dalmasso (chiara_cris@libero.it), Marcello Ristorto (marcelrouge@alice.it)

La savana

Flora

Fauna

La savana [S1] [E1] [F1] [I1] è tipica dei climi caldo umidi tropicali meno piovosi, cioè di ambienti di transizione tra le foreste della fascia equatoriale e i deserti delle zone tropicali. Le aree a savana più estese sono situate in Africa (Sudan, Nigeria, Angola, Zimbabwe, ecc), in Asia (parte della penisola indiana, Birmania, Thailandia), in America meridionale (Venezuela, Brasile), in Australia (Queensland). Nell'America meridionale le estensioni di savana sono definite nei paesi di lingua spagnola llanos o pampas, sertão in Brasile.

Savana Il paesaggio della savana


Flora

A dominare questo paesaggio naturale sono le grandi estensioni di terreno, generalmente ricoperte da erbe alte. Essendo le precipitazioni scarse (100 mm annui), solo le erbe possono sopportare la stagione arida, e, in taluni casi, queste graminacee possono superare i 6 metri di altezza. A seconda della maggiore o minore abbondanza di precipitazioni vi sono due tipi di savana. Vicino alle grandi foreste tropicali, dove l'umidità è ancora relativamente abbondante, la savana (savana alberata) si presenta con una boscaglia rada e ricca di alberi, i quali possono presentarsi isolati o a gruppi; tra questi spiccano la palma dum, le acacie e soprattutto il gigantesco baobab [I1] [S1] [E1] [F1], tipico albero della savana africana. Questo tipo di bioma si sviluppa nelle regioni più a ridosso dell'Equatore, nelle zone interne invece troviamo erbe dominanti e alberi molto radi, mentre la savana si inaridisce ulteriormente mano a mano che si avvicina alle fasce desertiche (savana spinosa, chiamata in Africa sahel [S1] [E1] [F1] e in Brasile caatinga).

baobab Un albero di baobab

Fauna

La fauna si presenta ricchissima, accumunata dalla stessa necessità: il bisogno di procurarsi acqua nella lunga stagione arida. Predominano i mammiferi erbivori in particolare rinoceronti, elefanti, antilopi, gazzelle, zebre, giraffe [E1] [S1] [E1] [F1], facoceri [S1] [E1] [F1] [I1]... Nonostante la concentrazione di animali, non c'è mai un'aspra contesa per il cibo, ogni specie si nutre attingendo a livelli diversi di vegetazione, così per esempio le giraffe brucano i rami superiori degli alberi, mentre le antilopi le altezze intermedie, le zebre l'erba a livello del suolo e ancora i facoceri frugano il terreno alla ricerca di radici sotterranee. Numerosi sono anche i carnivori (come leoni [E1] [F1] [I1], ghepardi, leopardi) o spazzini come i sciacalli e le iene. Come succede per le erbe e le piante, la ripartizione del cibo avviene razionalmente. L'animale che è abbattuto viene divorato da chi l'ha ucciso, i suoi resti ripuliti dagli spazzini, infine le parti ossee vengono divorate dalle larve. Svariati sono anche gli uccelli che vivono nella savana, fra essi lo struzzo, il nandù, l'emù [E1]. Altri sono migratori, che arrivano in queste regioni per svernare e sfuggire ai freddi dell'emisfero boreale.

leoni Leoni nella savana

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Edurete.org Roberto Trinchero